di Andrea Bordoni (da Critica
Liberale)
Il Sen. Carlo Giovanardi,
Sottosegretario alla Famiglia, tuona contro il videogioco “The
Sims” perché ci sono coppie gay, e contro il libro per bambini da
3 anni in su “Tante famiglie, tutte speciali” (che educa a
rispettare anche le famiglie con due papà, due mamme, quelle
multietniche e i genitori single), (15 maggio 2011)
L’imam di Segrate Ali Abu
Shwaima a pochi giorni dal voto per le comunali di Milano
dice di non votare Sinistra e Libertà perché il suo leader Nichi
Vendola è gay, condotta che “contrasta con l’etica islamica e
noi non possiamo condividere questo comportamento”. (9 maggio 2011)
Circolo culturale Christus Rex
e un gruppo di Forza Nuova, contrari alla
rivisitazione in salsa omosex di Giulietta e Romeo (già contestata
da Giovanardi), protestano indossando magliette con la scritta “Noi
Giulietta e Romeo voi Sodoma e Gomorra”, e recitando rosari
“riparatori” per “evitare o almeno attenuare i castighi di Dio
che pioveranno sulla città per lo spettacolo”. (9 maggio 2011)
Alberto Zelger,
consigliere della Lista di centrodestra Tosi: “La libertà di
espressione va garantita ma senza premiare le diversità che mal si
conciliano col bene comune”. (9 maggio 2011)
La Curia di Palermo,
“nel pieno rispetto delle norme date dalla Santa Sede“, ha
vietato la veglia di preghiera indetta dai cristiani omosessuali in
occasione della giornata internazionale contro l’omofobia. (7
maggio 2011)
Il presidente dell’Udc Rocco
Buttiglione: “Quando i bambini delle famiglie tradizionali
sono grandi pagano tasse e contributi anche per le pensioni e
l’assistenza sanitaria di quelli che i bambini non li hanno avuti e
che hanno avuto molti soldi in più durante la vita. Sennò da dove
pensiamo che si prendano i soldi per pagare le pensioni ai gay?”.
(28 aprile 2011)
