Visualizzazione post con etichetta drones. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta drones. Mostra tutti i post

sabato 19 gennaio 2013

L'avvento dei droni assassini: la guerra segreta dell'America

Uno sguardo ravvicinato a come le uccisioni telecomandate hanno cambiato il nostro modo di combattere

di Michael Hastings (da Rolling Stone)
traduzione di Domenico D'Amico


Un giorno alla fine di novembre [2011] un velivolo senza pilota è decollato dalla base aerea di Shindand, in Afghanistan, a circa 120 chilometri dal confine con l'Iran. La missione del drone: spiare il programma nucleare iraniano, insieme a qualsiasi attività insurrezionale gli iraniani potessero appoggiare in Afghanistan. Con un costo alla consegna stimato sui 6 milioni di dollari, quel drone era il risultato di più di 15 anni di ricerca e sviluppo, a cominciare dall'enigmatico progetto di nome DarkStar supervisionato dalla Lockheed Martin. La prima prova di volo di DarkStar ebbe luogo nel 1996, ma in seguito a uno schianto e ad altri incidenti la Lockheeed aveva annunciato la cancellazione del programma. Secondo gli esperti militari, quella fu solo una comoda scusante per “sparire dal radar” [going dark], nel senso che ulteriori sviluppi del progetto DarkStar si sarebbero svolti sotto un velo di segretezza.